Smart working nelle Dolomiti: alberghi, case, camping nelle Dolomiti dove fare vacanza e lavorare anche a distanza.

La fase 2 della pandemia ci regala una nuova esigenza: lavorare in smart working, magari per recuperare il tempo perduto, e portare la famiglia in vacanza.

Lavorare a distanza e fare vacanza. Nelle Dolomiti si può. Ecco dove.

Lo smart working non ti obbliga a lavorare da casa: appena le norme lo consentiranno, potrai anche scegliere una casa vacanza dove lavorare. Durante la quarantena occorreva per forza stare a casa. Durante la fase 2, potrai decidere di farlo da una casa in montagna o da una stanza d’albergo, o da un camping.

Forse non avrai molte ferie: ma perché obbigare tutta la famiglia a stare in città, o separarsi da essa, quando sarà possibile lavorare in smart working nelle Dolomiti?
Al mare si rischia l’assembramento, in montagna il distanziamento sociale è garantito dall’ambiente naturale.

In questa pagina troverai indicazioni di alberghi, case, camping con dotazioni sufficienti a garantire lo smartworking più produttivo dell’anno: lo smart working nelle Dolomiti.

Appartamenti nelle Dolomiti dove fare smart working

Classificazione “Smart working Dolomiti”: cosa significa?

San Vito di Cadore, 4 posti letto

Con connessione wi-fi Eolo (connessione internet veloce a banda ultra-larga via radio).

Classificazione “Smart working Dolomiti” 7/10

San Vito di Cadore (Serdes), 4 posti letto

Con connessione wi-fi Eolo (connessione internet veloce a banda ultra-larga via radio).

Classificazione “Smart working Dolomiti” 7/10


Classificazione “Smart Working Dolomiti”: cosa significa?

Classificazione “Smart working Dolomiti”

Appartamenti, hotel, camping con la classificazione “Smart working Dolomiti” hanno superato una analisi sulla base di una lista di controllo, un sopralluogo in struttura con misurazioni strumentali, ed ottengono un report finale, con una classificazione da 1 a 10, certificata dalla pubblicazione in questa pagina.

I criteri della lista di controllo rispondono alle esigenze di poter lavorare in remoto, anche se per poche ore, anche soggiornando nelle Dolomiti. La lista di controllo risponde a domande come le seguenti:

  • che caratteristiche ha la connessione internet a disposizione degli ospiti?
  • in caso di picco di presenze, qual è la banda minima garantita per ogni ospite?
  • la struttura è in grado di fornire agli ospiti assistenza di base (di primo livello) e in quali tempi?
  • esistono delle postazioni di lavoro dedicate o adattabili con buona ergonomia? La postazione di lavoro è in uno spazio abitativo condiviso o può essere “privatizzata”?
  • la struttura mette a disposizione degli ospiti servizi aggiuntivi quali la stampante o postazioni dedicate?

Dopo l’analisi della struttura tramite lista di controllo, un tecnico effettua un sopralluogo in struttura per eseguire una misurazione strumentale della connessione internet e di altri parametri.

Al termine, viene rilasciato un report, con un punteggio di classificazione da 1 a 10, ed eventuali suggerimenti di miglioramento.
La procedura di analisi, sopralluogo e classificazione è fornita da Bizmaker® Value for customers.


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