Escursione  al Monte Rite (m. 2.183)

Il Monte Rite è un punto di osservazione sulle Dolomiti incomparabile. E’ affascinante la vista ravvicinata sul Monte Pelmo. Per la sua posizione panoramica, durante la Grande Guerra, era stato scelto dall’Esercito Italiano come Forte di artiglieria. Dai Forti del Monte Rite gli italiani  cannoneggiavano il fronte Austro-ungarico posizionato sulle Tofane.

Dalla guerra alla pace: una nuova destinazione turistica.

Oggi il Forte è stato restaurato e ospita all’interno il Museo nelle Nuvole – Messner Mountain Museum, e, in locali attigui,  il Rifugio Dolomites Monte Rite.

Descrizione dell’itinerario al Monte Rite

La salita si può fare a piedi, lungo la carrareccia che sale con pendenza costante o lungo il sentiero che sale attraverso il bosco.
E’ possibile effettuare l’ascesa o la discesa con il servizio jeep navetta che in soli 20 minuti porta a quota 2000 metri (contatta il Rifugio Dolomites Monte Rite per i costi della jeep navetta).

Museo nelle Nuvole – Messner Mountain Museum

Il Museo nelle Nuvole, recente realizzazione, espone quadri di paesaggi alpini, di stile romantico, dell’epoca di fine Ottocento; citiamo alcuni degli autori: Rudolph Glotz, Franz Schwetz (bellissimo il suo “Alpe di Senes”), Nino Malfatti, Thomas Beecht…
Contiene inoltre plastici tridimensionali dei monti Antelao, Pelmo e Civetta e alcune sezioni sulla storia dell’alpinismo, con immagini, materiali orginali d’epoca, fotografie.

Qual è la situazione migliore? Consigli metereologici

Qual è la giornata migliore per salire al Monte Rite? È opportuno scegliere un orario particolare? Frequentemente nelle Dolomiti nelle ore pomeridiane, già a partire dal mezzogiorno, si formano cumuli pomeridiani che possono limitare la bellezza del panorama. Per questo consigliamo di programmare la salita al Monte Rite in modo da essere in cima entro la fine della mattinata.

L’escursione in sintesi


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