Cesiomaggiore Archivi - VacanzeDolomiti.com https://www.vacanzedolomiti.com/tag/cesiomaggiore-dolomiti/ Prepara la tua escursione con noi Wed, 07 Aug 2024 16:39:00 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=6.5.8 https://www.vacanzedolomiti.com/wp-content/uploads/2017/05/cropped-vacanze_dolomiti_logo_300-3-32x32.jpg Cesiomaggiore Archivi - VacanzeDolomiti.com https://www.vacanzedolomiti.com/tag/cesiomaggiore-dolomiti/ 32 32 Dai Piani Eterni a Malga Cimonega https://www.vacanzedolomiti.com/2020/07/06/dai-piani-eterni-a-malga-cimonega/ https://www.vacanzedolomiti.com/2020/07/06/dai-piani-eterni-a-malga-cimonega/?noamp=mobile#respond Mon, 06 Jul 2020 10:30:12 +0000 1000]]> https://www.vacanzedolomiti.com/?p=1174 Il sentiero 851 da Forcella dell’Omo a Casera Cimonega è solo per escursionisti esperti perché percorre cenge erbose molto esposte anche se tecnicamente non particolarmente impegnative. Ho descritto il primo tratto, dai Piani Eterni a Forcella dell’Omo in un articolo a parte, perché è un sentiero adatto a tutti e Leggi tutto…

L'articolo Dai Piani Eterni a Malga Cimonega proviene da VacanzeDolomiti.com.

]]>

Il sentiero 851 da Forcella dell’Omo a Casera Cimonega è solo per escursionisti esperti perché percorre cenge erbose molto esposte anche se tecnicamente non particolarmente impegnative.

Ho descritto il primo tratto, dai Piani Eterni a Forcella dell’Omo in un articolo a parte, perché è un sentiero adatto a tutti e permette di arrivare ad un punto panoramico con vista sulle Pale di San Martino e sul Gruppo del Cimonega.

Qui descrivo solo il tratto da Forcella dell’Omo a rientrare in Val Canzoi, passando per Casera Cimonega, che fa parte dell’Alta Via delle Dolomiti Bellunesi.

Il lago della Stua in Val Canzoi: la cima al centro è il Cimon del Piz.

Sei inizialmente sul versante orografico sinistro della Val Canzoi e con questo sentiero ti porti sul versante orografico destro, aggirando sulla sinistra il Cimon del Piz e costeggiandolo alla base. Questa parte è tutta esposta verso la Val Slavinàz, le cui acque vanno a gettarsi poi nel torrente Caorame.

Cimon del Piz (a destra), visto dalla Forcella dell’Omo e, sulla sinistra, il Sass de Mur, con la cima rannuvolata.

Il sentiero inizialmente perde quota per passare sotto alle prime rocce della Punta del Comedon o Cimon del Piz.

Da qui tiene grosso modo la stessa quota anche se ci sono dei brevi tratti dove il sentiero sale o scende leggermente per superare dei passaggi impervi.

La base del Cimon del Piz mostra strati rocciosi piuttosto contorti.

Ne segnalo uno in particolare che, attrezzato con una corda ferrata, permette di portarsi ad una cengia di livello superiore.

I tratti successivi sono su cengie ancora più strette.

Ahimè: sale la foschia dalla Val Slavinàz: nuvole veloci e per fortuna senza pioggia

Ad un certo punto ti trovi praticamente sulla verticale del lago della Stua: da qui cominci a sentire il fragore del torrente Caorame che scende dal Piz de Sagron, e che diventerà sempre più forte mano a mano che avanzi.

Ecco la cengia erbosa che ho appena percorso: riesci a vedere dove passa il sentiero?

Ancora in questo tratto ci sono tuttavia diversi tratti su cenge esposte, fino a che, intorno a quota 1800 il sentiero non presenta più strampiombi.
Il sentiero fin qui è ben segnalato: nonostante nell’ultimo tratto fossi avvolto dalla foschia non ho mai avuto dubbi su dove fosse la traccia.
Nell’ultimo tratto invece c’è erba alta e i pali in legno segnavia non sono sempre evidenti.

Casera Cimonega.

Finalmente arrivi a Casera Cimonega. Il percorso da Forcella dell’Omo a Casera Cimonega circa 1 ora e mezza. Da Malga Erera a Casera Cimonega 2 ore e 15. Da Casera Cimonega in 2 ore e 30 puoi rientrare in Val Canzoi al Lago della Stua.

Torrente Caorame in uno degli attraversamenti del sentiero 851: non c’è anima viva, facciamo il bagno?

Il percorso completo ad anello (che comprende i tratti da Val Canzoi ai Piani Eterni e dai Piani Eterni a Forcella dell’Omo) ti occuperà circa 8 ore incluse brevi pause.

Scheda tecnica dell’escursione

Se sei già iscritto alla newsletter troverai il link alle schede tecniche nell’ultima newsletter ricevuta.

Hai apprezzato questo articolo?
Ho scritto i testi, scattato e selezionato le fotografie, verificato toponimi, quote, itinerari e dislivelli per farti apprezzare le Dolomiti evitando il rischio di affrontare un itinerario senza conoscerlo a fondo. Inoltre ti ho evitato la fatica di cercare e verificare le informazioni ed ho riassunto in una scheda tecnica le informazioni essenziali per selezionare, tra tante, l’escursione adatta a te: dove arrivare con l’auto, punto di partenza e arrivo, dislivello, tempi, difficoltà, numeri dei sentieri, percorribilità, cartografia, traccia GPS altre recensioni selezionate in rete tra quelle con maggiore visibilità. Il tuo contributo per visionare le schede tecniche è registrarti: è gratuito e ti costa solo condividere la tua email. Riceverai il link per consultare le schede tecniche sempre e solo nella tua casella email.

Hai apprezzato questo articolo?
Ho scritto i testi, scattato e selezionato le fotografie, verificato toponimi, quote, itinerari e dislivelli per farti apprezzare le Dolomiti evitando il rischio di affrontare un itinerario senza conoscerlo a fondo. Inoltre ti ho evitato la fatica di cercare e verificare le informazioni ed ho riassunto in una scheda tecnica le informazioni essenziali per selezionare, tra tante, l’escursione adatta a te: dove arrivare con l’auto, punto di partenza e arrivo, dislivello, tempi, difficoltà, numeri dei sentieri, percorribilità, cartografia, traccia GPS altre recensioni selezionate in rete tra quelle con maggiore visibilità. Il tuo contributo per visionare le schede tecniche è registrarti: è gratuito e ti costa solo condividere la tua email. Riceverai il link per consultare le schede tecniche sempre e solo nella tua casella email.

L'articolo Dai Piani Eterni a Malga Cimonega proviene da VacanzeDolomiti.com.

]]>
https://www.vacanzedolomiti.com/2020/07/06/dai-piani-eterni-a-malga-cimonega/feed/ 0
Dai Piani Eterni alla Forcella dell’Omo https://www.vacanzedolomiti.com/2020/07/06/dai-piani-eterni-alla-forcella-dellomo/ https://www.vacanzedolomiti.com/2020/07/06/dai-piani-eterni-alla-forcella-dellomo/?noamp=mobile#respond Mon, 06 Jul 2020 09:15:14 +0000 1000]]> https://www.vacanzedolomiti.com/?p=1153 Una volta arrivati ai Piani Eterni c’è tutto un mondo da esplorare e sarebbe un peccato rientrare senza aver visto qualcosa in più. Questa breve escursione ti porta in un punto panoramico di fronte alle Pale di San Martino e ti consente di vedere da vicino una delle cime del Leggi tutto…

L'articolo Dai Piani Eterni alla Forcella dell’Omo proviene da VacanzeDolomiti.com.

]]>
Una volta arrivati ai Piani Eterni c’è tutto un mondo da esplorare e sarebbe un peccato rientrare senza aver visto qualcosa in più.

Questa breve escursione ti porta in un punto panoramico di fronte alle Pale di San Martino e ti consente di vedere da vicino una delle cime del gruppo del Cimonega: la Punta del Comedòn o Cimon del Piz.

Fosso di Brandòl

Una volta lasciata Malga Erera, prendi il sentiero 851 per Forcella dell’Omo, che prima punta il ruscelletto chiamato Fosso di Brandòl, lo attraversa e poi resta sulla riva orografica destra.

Da qui il sentiero sale in mezzo ai pascoli di questo bellissimo altopiano: terrai sempre sulla destra la Punta delle Pale Rosse, una cima fatta di rocce rossastre, molto evidente.

Punta delle Pale Rosse

Il sentiero prosegue sull’erba con discreta pendenza, senza punti esposti, e ti porta in una valletta erbosa, silenziosa, solitaria, che attraverserai con un bel tratto pianeggiante prima dell’ ultima salita.

L’ultimo tratto prima della Forcella dell’Omo attraversa un’altra conca erbosa, piena di rododendri. Mancando pietre affioranti, il sentiero è segnalato da pali di legno, che, per la verità, hanno la vernice bianca e rossa scrostata e andrebbero ripristinati.

In piena luce la visibilità del sentiero è ottima, ma forse andrebbero ridipinti soprattutto per una maggiore visibilità durante le giornate nebbiose o al crepuscolo.

Panorama dei Piani Eterni dal sentiero 851

Nella conca in alto prima della forcella si possono osservare diversi inghiottitoi e sulla destra, vicino ad un’altra forcella, anche una grotta che sembra un provvidenziale potenziale rifugio in caso di violenti acquazzoni o maltempo.

Fino a qui il sentiero è facile, senza punti esposti, adatto a tutti.
Una volta arrivato sul crinale avrai davanti a te il panorama delle Pale di San Martino (che non ho fotografato perchè rannuvolate); sotto di te il Passo Cereda e sulla destra e il paese di Gosaldo. In questo punto il cellulare ha campo e puoi anche telefonare.
Alle tue spalle invece la bellissima conca erbosa, detta i Laghetti, dove potrai notare diversi inghiottitoi.

Da qui puoi ritornare a Malga Erera in una trentina di minuti oppure proseguire verso Casera Cimonega e il Rifugio Boz, ma solo se sei un escursionista esperto.

Scheda tecnica dell’escursione

Se sei già iscritto alla newsletter troverai il link alle schede tecniche nell’ultima newsletter ricevuta.

Hai apprezzato questo articolo?
Ho scritto i testi, scattato e selezionato le fotografie, verificato toponimi, quote, itinerari e dislivelli per farti apprezzare le Dolomiti evitando il rischio di affrontare un itinerario senza conoscerlo a fondo. Inoltre ti ho evitato la fatica di cercare e verificare le informazioni ed ho riassunto in una scheda tecnica le informazioni essenziali per selezionare, tra tante, l’escursione adatta a te: dove arrivare con l’auto, punto di partenza e arrivo, dislivello, tempi, difficoltà, numeri dei sentieri, percorribilità, cartografia, traccia GPS altre recensioni selezionate in rete tra quelle con maggiore visibilità. Il tuo contributo per visionare le schede tecniche è registrarti: è gratuito e ti costa solo condividere la tua email. Riceverai il link per consultare le schede tecniche sempre e solo nella tua casella email.

Hai apprezzato questo articolo?
Ho scritto i testi, scattato e selezionato le fotografie, verificato toponimi, quote, itinerari e dislivelli per farti apprezzare le Dolomiti evitando il rischio di affrontare un itinerario senza conoscerlo a fondo. Inoltre ti ho evitato la fatica di cercare e verificare le informazioni ed ho riassunto in una scheda tecnica le informazioni essenziali per selezionare, tra tante, l’escursione adatta a te: dove arrivare con l’auto, punto di partenza e arrivo, dislivello, tempi, difficoltà, numeri dei sentieri, percorribilità, cartografia, traccia GPS altre recensioni selezionate in rete tra quelle con maggiore visibilità. Il tuo contributo per visionare le schede tecniche è registrarti: è gratuito e ti costa solo condividere la tua email. Riceverai il link per consultare le schede tecniche sempre e solo nella tua casella email.

L'articolo Dai Piani Eterni alla Forcella dell’Omo proviene da VacanzeDolomiti.com.

]]>
https://www.vacanzedolomiti.com/2020/07/06/dai-piani-eterni-alla-forcella-dellomo/feed/ 0
Dalla Val Canzoi ai Piani Eterni, Dolomiti bellunesi https://www.vacanzedolomiti.com/2020/07/03/dalla-val-canzoi-ai-piani-eterni-dolomiti-bellunesi/ https://www.vacanzedolomiti.com/2020/07/03/dalla-val-canzoi-ai-piani-eterni-dolomiti-bellunesi/?noamp=mobile#respond Fri, 03 Jul 2020 07:40:08 +0000 1000]]> https://www.vacanzedolomiti.com/?p=1108 Con questa escursione raggiungerai Malga Erera ai Piani Eterni, un altopiano erboso a 1.600 metri di quota, bellissimo. L’altro versante dell’altopiano è un piano inclinato carsico coperto da bassa vegetazione. L’insieme dei due ambienti, che si incontrano nel mezzo, e le cime circostanti, creano un piccolo angolo di paradiso. Da Leggi tutto…

L'articolo Dalla Val Canzoi ai Piani Eterni, Dolomiti bellunesi proviene da VacanzeDolomiti.com.

]]>
Con questa escursione raggiungerai Malga Erera ai Piani Eterni, un altopiano erboso a 1.600 metri di quota, bellissimo. L’altro versante dell’altopiano è un piano inclinato carsico coperto da bassa vegetazione. L’insieme dei due ambienti, che si incontrano nel mezzo, e le cime circostanti, creano un piccolo angolo di paradiso. Da guadagnarsi però superando mille metri di dislivello. Scopri come.

Lascia l’auto nei pressi dell’Albergo Alpino Boz e prendi la strada che sale al lago della Stua.

Da qui prendi poi la stradina che costeggia la riva del lago (sentiero 806 in direzione di Malga Erera, Piani Eterni).

Superato il lago ed attraversato il ponte sul torrente Caorame continua fino al bivio dove prenderai a destra il sentiero 802 per Malga Erera.

Pesci che si riscaldano al sole di luglio nel lago della Stua.

Il sentiero 802 è una strada da fuoristrada con pendenza elevata e quasi costante, con cui si copre la gran parte del dislivello di 1.000 metri. Il resto del dislivello lo si copre con il sentiero detto “Porzìl” che sale nel bosco.

Il percorso è perlopiù ombreggiato e quindi fresco anche nelle giornate più calde.
È una esperienza di silenzio e rumori del bosco: fragore di acque del torrente Caorame, cinguettii di uccellini, avvistamento di scoiattoli.

Intorno a quota 900 schianti di alberi causati dalla tempesta Vaia hanno aperto varchi di paesaggio che aprono piacevoli panorami su questa valle dall’aspetto piuttosto selvaggio. Si vedono ora le cime circostanti che da bambino, quando salivo ai Piani eterni con mio padre, non potevo vedere perché il bosco era fittissimo.

Dopo un’ora e mezza di cammino, intorno a quota 1.100, i tratti più ripidi sono in agguato, con una serie di rampe e tornanti che non mollano un istante.

Questo è il punto più duro, anche se in ombra e al riparo dalla calura.
C’è di buono che la tendenza è costante, i tratti più ripidi sono stati cementati e quindi in caso di pioggia il sentiero tiene.

Ed ecco dopo un tornante, a quota 1417, lungo un tratto rettilineo sulla sinistra il segnavie per il sentiero cosiddetto “Porzìl”, indicazioni: 802, Malga Erera, Forcella Pelse, California.
Solo il primo tratto del Porzìl ha degli scalini rocciosi e mantiene la stessa pendenza del tratto precedente.

Mentre ti avvicini al valico che apre il panorama dei piani eterni uno spicchio di cielo sempre più grande si apre davanti a te e vedi emergere dal fondo una cima: è la Punta delle Pale Rosse (m. 2.009) che con le sue rocce rossastre dà ai Piani Eterni un aspetto simile ai panorami dell’Arizona, se non fosse per il verde brillante dei pascoli.

Eccoci ai Piani Eterni: rumore festoso di campanacci di mucche e cavalli al pascolo. Il tempo dalla partenza è di due ore e mezza, se sei ben allenato.
Un grandissimo pianoro erboso leggermente inclinato nterseca l’opposto piano inclinato carsico coperto di bassi arbusti e pino mugo.

L’ultima casera in fondo al pianoro è Malga Erera, dove si può pranzare all’aperto con polenta e schìz e altre leccornie.
Rientro:

Foto panoramica dei Piani Eterni, un altopiano erboso a 1.600 metri di quota, bellissimo.

Scheda tecnica dell’escursione

Se sei già iscritto alla newsletter troverai il link alle schede tecniche nell’ultima newsletter ricevuta.

Hai apprezzato questo articolo?
Ho scritto i testi, scattato e selezionato le fotografie, verificato toponimi, quote, itinerari e dislivelli per farti apprezzare le Dolomiti evitando il rischio di affrontare un itinerario senza conoscerlo a fondo. Inoltre ti ho evitato la fatica di cercare e verificare le informazioni ed ho riassunto in una scheda tecnica le informazioni essenziali per selezionare, tra tante, l’escursione adatta a te: dove arrivare con l’auto, punto di partenza e arrivo, dislivello, tempi, difficoltà, numeri dei sentieri, percorribilità, cartografia, traccia GPS altre recensioni selezionate in rete tra quelle con maggiore visibilità. Il tuo contributo per visionare le schede tecniche è registrarti: è gratuito e ti costa solo condividere la tua email. Riceverai il link per consultare le schede tecniche sempre e solo nella tua casella email.

Hai apprezzato questo articolo?
Ho scritto i testi, scattato e selezionato le fotografie, verificato toponimi, quote, itinerari e dislivelli per farti apprezzare le Dolomiti evitando il rischio di affrontare un itinerario senza conoscerlo a fondo. Inoltre ti ho evitato la fatica di cercare e verificare le informazioni ed ho riassunto in una scheda tecnica le informazioni essenziali per selezionare, tra tante, l’escursione adatta a te: dove arrivare con l’auto, punto di partenza e arrivo, dislivello, tempi, difficoltà, numeri dei sentieri, percorribilità, cartografia, traccia GPS altre recensioni selezionate in rete tra quelle con maggiore visibilità. Il tuo contributo per visionare le schede tecniche è registrarti: è gratuito e ti costa solo condividere la tua email. Riceverai il link per consultare le schede tecniche sempre e solo nella tua casella email.

L'articolo Dalla Val Canzoi ai Piani Eterni, Dolomiti bellunesi proviene da VacanzeDolomiti.com.

]]>
https://www.vacanzedolomiti.com/2020/07/03/dalla-val-canzoi-ai-piani-eterni-dolomiti-bellunesi/feed/ 0